Flo-Quick
INNOVAZIONE
Realizzato in ottone con asta inox, è totalmente meccanico ed esente
da manutenzione, gocciolamento, rumore e riduzione della portata, tipica dei galleggianti tradizionali.
Il passaggio maggiorato consente tempi di riempimento
nettamente inferiori.
Contrariamente ad un galleggiante tradizionale che è normalmente aperto,
Flo-Quick è normalmente chiuso, impedendo fuoriuscite di acqua in caso di
malfunzionamenti al sistema
CARATTERISTICHE TECNICHE
Intervallo di funzionamento: 0.2 ÷ 18 bar; 0°C ÷ 80°C
Materiali di costruzione: Ottone CW617N (corpo), Inox 430 (asta), PP (sfere), NBR (O-ring)

NOTE
• La valvola è ispezionabile facilmente svitando il tappo superiore;
• Per pressioni superiori a 10-12 bar è necessario accoppiare una seconda sfera piena a quella del punto 2;
• Per montaggi su tubature di diametro maggiore di due misure a quella
del galleggiante può essere necessario ridurre il flusso strozzando con
una valvola;
• In rari casi in cui vi è un colpo d’ariete particolarmente forte può essere
necessario installare una valvola di ritegno prima del galleggiante.
ASSEMBLAGGIO E FUNZIONAMENTO
Avvitare il galleggiante alla condotta di adduzione;
1) Collocare la sfera vuota sulla leva preferibilmente al centro della stessa;
2) Riempire completamente la seconda sfera (contenente un piccolo peso)
in modo che affondi e legarla all’estremità della leva con lunghezza di filo non
inferiore a 30-40 centimetri. Variando la lunghezza del filo si decide di quanto
far svuotare il serbatoio garantendo un miglior ricambio dell’acqua, e rendendo
possibile l’uso con autoclave; inoltre il fatto che il serbatoio si riempia in breve
tempo, con il flusso costante ad apertura totale, evita il deposito di residui nella
condotta di adduzione.
3) Apertura: avviene quando la sfera sommersa esce dall’acqua, gravando con il
suo peso sulla leva, solleva il disco di chiusura della valvola, causando un crollo della
pressione per cui il solo peso della leva è sufficiente a mantenerla aperta.
4) Chiusura: quando il serbatoio si riempie, l’acqua supera la sfera di apertura che rimane sommersa, tocca e solleva la sfera sulla leva facendo abbassare il disco di chiusura; il conseguente aumento di pressione chiude la valvola, e la sfera sommersa frena
il movimento mitigando il colpo d’ariete.
